News del 27-01-2020
Vene varicose | Dott.ssa Maddalena Ballio Vene varicose: cause e rimedi
Vene varicose e capillari sono disturbi frequenti delle gambe delle donne. Ma non bisogna commettere l’errore di considerarli solo un inestetismo..

Vene varicose e capillari, un problema tutto al femminile


Vene varicose e capillari sono infatti un campanello d’allarme, segnale di una alterazione della circolazione sanguigna degli arti inferiori.

Si potrebbe trattare infatti di una fase iniziale di insufficienza venosa per cui si rende necessario intervenire per arrestare e far recedere il fenomeno.

Perché ne soffrono particolarmente le donne?


L’utero possiede una rete venosa ricchissima collegata alle cosce: questo comporta che qualsiasi ostacolo allo scorrimento del sangue nel plesso venoso periuterino si ripercuote inevitabilmente sul flusso di ritorno venoso delle gambe.
E questo fenomeno si accentua nel periodo premestruale o in gravidanza.

La comparsa di vene varicose viene preceduta da sintomi ben precisi quali un fastidioso e crescente senso di pesantezza alle gambe, soprattutto verso sera e nelle giornate più calde.

Anche in questo caso la prevenzione è la migliore soluzione per contrastarle perché consente, se non l’eliminazione totale del problema, quantomeno l’aggravarsi dello stesso.

Alcune semplici regole per cercare di prevenire il problema delle vene varicose e dei capillari


Sicuramente piccoli accorgimenti possono aiutare nel contrastare questo antiestetico, fastidioso e, frequentemente, doloroso disturbo circolatorio:

  • costante attività fisica quotidiana;
  • non fumare;
  • alimentazione sana ed equilibrata;
  • controllo del peso;
  • evitare fonti di calore e sbalzi termici drastici ed improvvisi sia in inverno che d’estate;
  • evitare un abbigliamento troppo attillato;
  • evitare l’utilizzo di tacchi alti;
  • utilizzare preferibilmente collant a compressione graduata.

Possibili rimedi contro le vene varicose e i capillari


CARBOSSITERAPIA


Un trattamento molto valido per contrastare questo disturbo è la CARBOSSITERAPIA che somministra attraverso un ago sottilissimo anidride carbonica (CO2) per via sottocutanea intradermica. Essendo un ottimo vasodilatatore va a migliorare il microcircolo.

SCLEROTERAPIA


Nel caso di vene varicose di maggior calibro si utilizza la tecnica della SCLEROTERAPIA.
Si tratta di una tecnica di iniezione (con piccoli aghi sottili) di una soluzione specifica con diverse concentrazioni e sostanze direttamente in questi vasi sanguigni. Per un’area di teleangectasie possono essere necessarie diverse iniezioni e ogni zona può richiedere diverse sedute.
La procedura è indolore. Non si può dire quale sia la durata del trattamento che va stabilita caso per caso.
I risultati si possono vedere nel giro di 2/3 se si tratta di piccoli capillari, in alcuni casi per la risoluzione completa del problema possono essere necessari alcuni mesi. La scleroterapia si esegue ambulatorialmente.

Con questi trattamenti possiamo dire addio a quelle antiestetiche “ragnatele rosse”, a gonfiore, dolore, crampi e alla sensazione di pesantezza delle gambe.