Capelli
Le lozioni coadiuvanti per trattamenti anticalvizie con PRP consentono di massimizzare l’effetto del rallentamento della caduta dei capelli.

Il trattamento con fattori di crescita piastrinici (PRP) si è dimostrato utile nel rallentare la caduta dei capelli e, in parecchi casi, nel riattivare la funzione dei follicoli piliferi del cuoio capelluto.

La terapia anticalvizie a base di PRP necessita di un complemento quotidiano che mantenga la stimolazione dei follicoli: i coadiuvanti per trattamento calvizie con PRP completano il trattamento ambulatoriale.

Sul mercato sono presenti molte lozioni e tra queste alcune preparazione galeniche, si sono rivelate molte efficaci per lo scopo.

Vediamo quali sono i componenti delle lozioni per stimolare i follicoli piliferi.
  • Latanoprost: è un analogo della Prostaglandina F 2-alfa, utilizzata nella terapia del glaucoma. Nell’utilizzo oftalmologico ha mostrato come effetto collaterale il rinfoltimento delle ciglia e quindi è stata utilizzata anche nella terapia tricologica. I risultati sono buoni sia per il rinfoltimento che per l’aumento dello spessore del capello.
  • Minoxidil: è il più utilizzato (sia nella lozione per uomo che per donna) per la sua capacità di stimolare la fase di crescita del follicolo e di attivare la microcircolazione del cuoio capelluto. Necessita di mesi di costante applicazione per mostrare i suoi effetti benefici e la soluzione più frequentemente utilizzata ha concentrazioni variabili dal 2% al 5% (per la donna al 2%).
  • 17-alfa estradiolo: non ha attività ormonali come il 17-beta estradiolo (ormone femminile), quindi non apporta effetti collaterali. E’ molto efficace nel ridurre la formazione di diidrotestosterone (DHT). Il diidrotestosterone viene prodotto nel cuoi capelluto, ad opera dell’enzima 5-alfa reduttasi, a partire dal testosterone: si lega al bulbo pilifero e lo porta all’atrofia.
  • Retinolo: la sua azione è associata a quella del Minoxidil, in quanto ne potenzia gli effetti. Inoltre regola la produzione di sebo del cuoio capelluto. Può essere usato sia nella lozione per uomo che per donna (non in gravidanza) ed è necessario non esporsi al sole durante l’uso.
  • Ciproterone acetato: è presente unicamente nella lozione per donna. Agisce bloccando l’attività locale del diidrotestosterone.
  • Melatonina: svolge una attività antiandrogena , quindi riduce l’attività del testosterone e del diidrotestosterone sul follicolo pilifero.
  • Progesterone: inibisce l’attività dell’enzima 5-alfa reduttasi del cuoi capelluto. In questo modo si riduce la produzione del diidrotestosterone, responsabile dell’atrofia dei bulbi piliferi. Può essere utilizzato anche nell’uomo.
Dott.ssa Maddalena Ballio, Specialista in Medicina estetica per trattamenti anticalvizie con fattori di ricrescita piastrinici (PRP).