Corpo
L'iperidrosi è una patologia, a livello sociale, estremamente invalidante che provoca l'eccessiva sudorazione soprattutto a livello dei palmi delle mani, delle piante dei piedi e delle ascelle.

Questo perché la sudorazione può essere variabile: può provocare semplicemente una patina umida ma si può arrivare al vero e proprio sgocciolio.

Per cui nelle relazioni interpersonali diventa sicuramente invalidante.

Le cause possono essere:
  • ormonali (in questo caso basta trattare la patologia di base);
  • provocata dall'assunzione di farmaci (spesso sono i farmaci chemioterapici per i tumori prostatici);
  • nella maggior parte dei casi la causa scatenante è idiopatica (sconosciuta) anche se è sicuramente importante l'intervento dei fattori stressogeni: con lo stress questa sintomatologia aumenta. 
Ad oggi il trattamento di prima scelta (approvato dal Ministero) per questo tipo di patologia è la tossina botulinica.

Parliamo di un trattamento ambulatoriale, per cui il paziente riprende la sua vita normale subito dopo essersi sottoposto al trattamento.

Il botulino provoca una riduzione importante della sudorazione e quindi della produzione di sudore da parte di queste ghiandole.

Come si effettua il trattamento dell'iperidrosi con la tossina botulinica


Si effettua sostanzialmente in mesoterapia: la tossina viene diluita, vengono fatte delle piccole inoculazioni intradermiche di tossina a distanza di circa un centimetro una dall'altra (si arriva fino a circa 20 punturine).

Non è un trattamento che fa male però le zone trattate (soprattutto i palmi delle mani) sono zone innervate. Questo fa sì che valga sempre la pena di trattare la zona con lidocaina in modo da anestetizzare la parte.

I risultati sono abbastanza stabili: a livello ascellare si ha una riduzione della sudorazione fino a 10/11 mesi

Per quanto riguarda i palmi delle mani e le piante dei piedi gli effetti del trattamento durano dai 6 agli 8 mesi, a seconda dei casi.

Personalmente quando faccio questi trattamenti inietto una prima fiala, faccio aspettare un mese il paziente, se la riduzione della sudorazione è sufficiente, si interrompe. Altrimenti, nel caso in cui il risultato non sia soddisfacente, si può effettuare un secondo trattamento a distanza chiaramente di un mese.