Trattamenti anti-age

News del 02-07-2018
Rughe dinamiche e statiche: trattamenti anti-age
I migliori trattamenti anti-age per contrastare le rugheLe rughe sono depressioni lineari della cute, che si formano con il passare dell’età.

L’invecchiamento può derivare sia dal passare del tempo (crono-invecchiamento) che dall’esposizione ai raggi UV (foto-invecchiamento).

Il crono-invecchiamento si manifesta con il riassorbimento del tessuto osseo e del tessuto adiposo e con una perdita di elasticità di tutti i tessuti che tendono a "cadere" verso il basso.

Al crono-invecchiamento si può sommare, con diversi gradi di severità, il foto-invecchiamento. La esposizione costante della cute ai raggi UV porta inevitabilmente a:

  • un danno diretto del DNA cellulare;
  • la produzione di radicali liberi. 
Questi sono in grado di danneggiare le membrane cellulari e di attivare enzimi che digeriscono il collagene della pelle.

Il danno cutaneo foto-indotto si manifesta quindi con la progressiva comparsa di:

  • discromie;
  • rughe sottili; 
  • cheratosi. 
Associando foto e crono invecchiamento, questo processo porta alla formazione delle rughe dinamiche (presenti solo durante il movimento dei muscoli mimici) o statiche (presenti anche a riposo).

Generalmente le rughe dinamiche sono le prime a formarsi, dovute alla costante e ripetuta contrazione dei muscoli mimici.
Questi, connessi direttamente alla cute, ne provocano l’increspamento.

Le rughe statiche compaiono a causa di tutti quei processi di invecchiamento descritti prima.

Per solco si intende invece un approfondimento di una depressione cutanea (già presente in età precoce), da imputare alla lassità e alla ptosi della pelle.

Diversi sono i trattamenti estetici che riducono, contrastano od eliminano le rughe e i solchi.

Le rughe dinamiche possono essere spianate con trattamenti estetici che utilizzano la tossina botulinica.

Le rughe statiche o i solchi possono essere migliorati con l’utilizzo di:

  • fillers; 
  • laser; 
  • biostimolazione;
  • peeling; 
  • altri trattamenti. 
Nei casi particolarmente severi si deve ricorrere alla chirurgia.