News del 14-11-2019
Blefaroplastica non chirurgica Blefaroplastica non chirurgica con Laser co2 frazionato o PRP

Tecniche non invasive utilizzate per uno sguardo più fresco, per correggere la caduta della pelle in eccesso sulle palpebre e per eliminare (o attenuare) borse e occhiaie

Blefaroplastica non chirurgica


Tempo ed età lasciano sul viso occhiaie, rughe o palpebre cadenti. In certi casi alcune persone anche giovani, invece, possono avere occhiaie evidenti o pelle superflua sulle palpebre con l’effetto di uno sguardo spento.

Una soluzione a questi inestetismi è certamente la blefaroplastica con la quale si può:

  • eliminare la pelle in eccesso dalle palpebre superiori;
  • eliminare gli accumuli di adipe;
  • migliorare l’aspetto delle borse sotto gli occhi.
Ma un numero sempre crescente di persone preferisce comunque evitare di sottoporsi a interventi chirurgici invasivi.

Grazie ai progressi tecnologici della Medicina Estetica è ora possibile ottenere ottimi risultati con tecniche diverse, non invasive, e con tempi di recupero più brevi rispetto alla classica chirurgia.

Cos’è la blefaroplastica non chirurgica?


La medicina estetica propone tecniche non invasive per ottenere uno sguardo più fresco e che permettono di correggere la caduta della pelle in eccesso sulle palpebre e di eliminare (o attenuare) borse e occhiaie per uno sguardo ringiovanito senza ricorrere al bisturi e senza cicatrici.

Tra queste tecniche una delle più utilizzate è il laser CO2 frazionato che ha diverse applicazioni ma può essere utilizzato anche per ringiovanire le zone perioculari (va infatti a “sollevare” le palpebre cascanti).
Si utilizza infatti un laser all’anidride carbonica in modalità frazionale cioè il raggio viene “suddiviso” in tanti piccoli raggi che colpiscono l’epidermide in maniera molto più precisa e soft. Il sollevamento si ottiene in seguito alla contrazione delle fibre di collagene, provocata dal passaggio del laser.
Inoltre l’intera area perioculare trattata appare ringiovanita grazie all’azione levigante eseguita sulle rughe.
Le cellule della pelle si rigenerano e danno fermezza e tonicità alla cute delle palpebre.
Il numero di sedute necessarie a raggiungere il risultato desiderato viene stabilito dal medico in base alle caratteristiche del paziente.

Esistono anche altre procedure di Medicina Estetica di pari efficacia.

Le iniezioni di fattori di crescita piastrinici (PRP) si rivelano efficaci anche per il contorno occhi in quanto con il PRP è possibile eliminare le rughe perioculari, sgonfiare le palpebre e attenuare le occhiaie.
Si effettuano delle infiltrazioni di un estratto di Plasma Ricco in Piastrine (PRP), prelevato dal sangue del paziente stesso. I fattori di crescita e le cellule staminali in esso contenute stimolano la formazione di nuovo collagene che andrà a migliorare:

  • la texture del contorno occhi;
  • le occhiaie.
Anche in questo caso il numero di sedute deve essere personalizzato sul paziente.

Chi può fare la blefaroplastica non chirurgica?


Il candidato ideale per questo tipo di trattamenti estetici è il paziente che, già dopo i 30-35 anni, desidera ritrovare un aspetto più fresco e giovanile grazie al ripristino della tonicità persa nella zona degli occhi e, di conseguenza, del viso.

Cause di questi inestetismi possono essere:

  • mancanza di riposo;
  • eccessiva esposizione ai raggi solari;
  • disidratazione della pelle;
  • fumo;
  • predisposizione familiare;
  • alimentazione troppo ricca di sodio.
Pur trattandosi di tecniche non invasive o mini invasive è importante che i pazienti godano di uno stato di salute generale buono.

Questo tipo di trattamento è indicato anche per chi non desidera sottoporsi all’intervento chirurgico.

Fondamentale è anche ricordare che il tipo di trattamento e la tecnica utilizzata dipenderanno dalla valutazione specialistica del medico e dalle caratteristiche e aspettative di ogni paziente.
Il medico dovrà infatti valutare le condizioni specifiche del paziente in base anche all’età e allo stile di vita, oltre alle seguenti caratteristiche:

  • la presenza di tessuto adiposo in eccesso sulle palpebre (sia superiori che inferiori);
  • la predisposizione ereditaria che certamente influenza precocità ed estensione degli eventuali inestetismi quali lassità, rughe e adipe;
  • il grado di lassità della pelle;
  • la presenza di rughe sulle palpebre.

Esistono complicazioni o effetti collaterali?


La maggioranza degli specialisti concordano sul fatto che non vi siano complicazioni o effetti indesiderati importanti. Potrebbero insorgere:

  • un lieve gonfiore nella zona trattata;
  • lacrimazione durante il trattamento.

Quali sono i risultati della blefaroplastica non chirurgica?


Occorre evidenziare che il risultato si manterrà nel tempo ma occorrerà seguire un corretto stile di vita.
E che questi trattamenti di blefaroplastica non chirurgica hanno il vantaggio di ottenere risultati immediati senza dover superare i disagi di una convalescenza post operatoria.
I risultati osservabili dopo una blefaroplastica non chirurgica generalmente sono:

  • riduzione delle borse;
  • eliminazione o miglioramento delle occhiaie;
  • riempimento delle aree depresse intorno agli occhi e ai solchi lacrimali;
  • diminuzione dell’aspetto stanco e affaticato;
  • sguardo più aperto. La pelle della palpebra sarà infatti più tesa.